Fino al 1999

Benvenuti a Sarajevo

Benvenuti a Sarajevo

Di Michael Winterbottom

Anno: 1997 - USA - Drammatico, azione
Bosnia 1992, assedio di Sarajevo. Un reporter inglese di fronte all'orrore dei campi di concentramento serbo-bosniaci, le stragi di civili, i bombardamenti, i cecchini, ma anche alla colpevole impotenza dell'Onu e della politica europea, matura una coscienza e un impegno che lo portano a promettere ad una bambina musulmana incontrata in un orfanotrofio, di portarla lontano al sicuro. Una volta a Londra la bimba viene inserita nella famiglia inglese, ma dopo qualche tempo spunta la madre. L'incontro avviene a Sarajevo, con la figlia che ormai parla inglese.
Matilda 6 Mitica

Matilda 6 Mitica

Di Danny De Vito

Anno: 1996 - USA - Commedia fantastica
Una bambina curiosa e intelligente, che ama la lettura e i libri, cresce in una famiglia ignorante e teledipendente che non l'apprezza. A scuola, invece, deve affrontare una terribile direttrice che punisce con piacere sadico i bambini. A cambiare la situazione per la bambina, però, intervengono due fattori: uno è la scoperta di possedere facoltà telecinetiche; l'altro è l'incontro con una insegnante dolce e comprensiva, a cui la bambina si affiderà per la sua vita futura. Il film è tratto dal romanzo "Matilde" di Roald Dahl.
Segreti e bugie (Secrets & lies)

Segreti e bugie (Secrets & lies)

Di Mike Leigh

Anno: 1996 - Gran Bretagna - Drammatico
Una giovane londinese di colore, alla morte della madre adottiva, si mette alla ricerca della madre biologica, e la trova, Ma l'incontro non sarà facile. La madre è una donna bianca della periferia, che vive intrappolata nella rete di relazioni, tese e nevrotiche, di un grande gruppo di famiglia disgregato della working class. L'entrata in scena della giovane adottata solleverà segreti e bugie latenti nei vari personaggi. Tutto da godere.
Genitori cercasi

Genitori cercasi

Di Rob Reiner

Anno: 1994 - USA - Commedia
Un ragazzino undicenne che si sente trascurato dai genitori si procura un avvocato e riesce a farsi autorizzare dal tribunale il progetto di cercarsi una nuova coppia di genitori. Però la sua ricerca ha un limite: entro il primo di settembre deve avere trovato i nuovi genitori, altrimenti ritornerà da quelli vecchi o finirà in orfanotrofio. L'idea che avrebbe dovuto elevare il film è l'ironia sulla miriade di coppie che si presentano per adottare il ragazzino, ognuna caricaturizzata da manie e nevrosi che debbono far tanto ridere gli americani! Colpo di scena nel finale.
Il ladro di bambini

Il ladro di bambini

Di Gianni Amelio

Anno: 1992 - Italia - Drammatico
Antonio, un carabiniere, ha il compito di “scortare” due bambini (Rosetta e il fratellino Luciano) da Milano ad un orfanotrofio in Sicilia, in seguito all’arresto della madre che forzava Rosetta, di soli 11 anni, a prostituirsi. Inizialmente la relazione tra Antonio e i bambini è difficile, ma durante il viaggio riesce a stabilirsi una sorta di contatto e il carabiniere e i due bambini diventano amici, sebbene solo temporaneamente.
Piccola peste

Piccola peste

Di Dennis Dugan

Anno: 1990 - USA - Commedia
Un orfano di sette anni è la disperazione delle suore che lo stanno crescendo. Non per niente il monello è stato affidato in adozione a ben trenta coppie ma da tutte è stato restituito. Naturalmente si tratta di un film comico! Però la tematica "seria" traspare qua e là: l'immagine idealizzata del figlio, lo scontro con la realtà sempre diversa, la delusione di fronte a caratteristiche che non corrispondono a quelle ideali. Infine, il papà dell'ultima coppia che lo adotterà, sarà l'unico che, con pazienza, tenacia e comprensione, riuscirà a stabilire un rapporto di affetto con la piccola peste.
Bashù, il piccolo straniero

Bashù, il piccolo straniero

Di Bahram Beizai

Anno: 1989
Durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988), un ragazzino iraniano di etnia e lingua araba, perde in un bombardamento i genitori e la casa. Salta di nascosto su un camion e approda in una regione del nord dell'Iran, vicino alla casa di una donna che vive con i due figli e il marito lontano in guerra. Il ragazzino si comporta come un animale selvatico e non parla, ma la donna forte e decisa lo accoglie e alla lunga lo ammansisce, nonostante l'avversione della gente del villaggio, che considera la pelle nera di Bashù come segno di malvagità. Capolavoro del cinema iraniano.
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